Annunciata la seconda edizione del Roots & Culture Reggae Festival

//Annunciata la seconda edizione del Roots & Culture Reggae Festival

Annunciata la seconda edizione del Roots & Culture Reggae Festival

By | 2018-09-14T16:47:13+00:00 settembre 14th, 2018|News|0 Comments

L’associazione Roots & Culture ha finalmente deciso le date della seconda edizione del suo festival dedicato al reggae: dal 25 al 28 luglio 2019 sempre al Camping Girasole di Lignano (UD).
Oltre ad annunciare le date, l’Associazione ha voluto già anticipare qualcosa sulla prossima edizione. Troppo presto per fare nomi di gruppi e ospiti, ma già dal titolo del festival “Roots Ska Reggae”, si intuisce come musica ska entrerà a pieno titolo nella lineup del festival.

Altra novità lanciata da qualche mese è le tessera “Friends of Roots & Culture”. Una tessera apolitica e realizzata al solo scopo di permettere ai tanti sostenitori che non vogliono impegnarsi come soci, di contribuire a che l’Associazione riesca nel suo progetto di condivisione di musica e rispetto.

Con queste tessere si potrà entrare agli eventi organizzati dall’Associazione con uno sconto pari al 50% del biglietto intero. Oltre a questo ed entro dicembre 2018, ai primi 100 che la sottoscriveranno, verrà regalato un abbonamento Full Festival.

L’Associazione, in collaborazione con il Campeggio Girasole, ha inoltre iniziato lo studio perché l’area festival diventi, nei periodi estivi, un centro/luogo aperto ad altri eventi. Un’area che, grazie al campeggio attrezzato, alla piscina e alla vicinanza al mare di Lignano, si può trasformare in una sorta di “cittadella della musica”.

Il progetto vede già attivi alcuni incontri anche con realtà locali, interessate a spostare presso il Camping le proprie iniziative.

Per l’Associazione la realizzazione di questo progetto, anche se necessiterà di qualche anno perché lo si possa definire completo, è la dimostrazione che l’impegno dei tanti volontari è riuscito nel trasmettere molti dei valori alla base della sua costituzione.

“Many things left to do. Someone’s at the door…”